SE VEDI COSì
Se in casa Tua vedi i muri in questo stato non aspettare oltre richiedi un preventivo per il cappotto interno.
La spesa del cappotto interno è molto contenuta rispetto al cappotto
esterno, ed in più puoi intervenire a tua scelta sulle pareti che vuoi
senza vincoli rispetto agli altri condomini se abiti in un condominio.
Da non sottovalutare il risparmio energetico che il cappotto interno può
offrire, perché una corretta coibentazione degli ambienti elimina
dispersioni di calore in inverno quindi minor consumo per il
riscaldamento, e più tenuta del fresco in estate con consumi ridotti sul
condizionamento. Inoltre il cappotto interno insonorizza in maniera
esponenziale gli ambienti. Ricorda che la muffa e gli ambienti umidi non
sono molto salutari ne per adulti ne tanto meno per i bambini.
Il cappotto interno
oltre che a parete può essere realizzato anche al soffitto, se abiti
all'ultimo piano il sottotetto può essere una grossa fonte di
dispersione, gli ambienti privilegiati sono quelli centrali perché
riscaldati sia sotto che sopra.
Mi viene posta molto più di frequente la domanda “ma qual è la causa della formazione della muffa?”
Be non esiste una sola causa per la formazione della muffa, si parla
tanto di ponte termico zona “fredda” la causa più comune dovuta ad una
cattiva coibentazione in fase di costruzione, ma altre cause di
comportamenti inconsapevoli di vita quotidiana contribuiscono molto.
Tanti di noi essendo via tutto il giorno per lavoro spengono
completamente i caloriferi pensando di risparmiare, ma in realtà non si
risparmia nulla, perché quando si accendono la sera i caloriferi la
caldaia è costretta per molte ore a girare a pieno regime per scaldare
l’ambiente freddo e saturo di umidità, meglio sarebbe impostare un
minimo di temperatura, e dato che nessuno è in casa e di conseguenza
resta chiusa la caldaia partirebbe quel minimo necessario per scaldare
l’ambiente. Un’altra abitudine è quella di asciugare i panni sui
caloriferi, bene anche questo provoca un eccessiva formazione di umidità
che se ripetuta quotidianamente rende il terreno fertile per la
crescita della muffa. Il ricambio d’aria, molti non aprono le finestre
in inverno perché altrimenti si disperde il calore, anche questo
comportamento non è corretto, certo non si possono aprire le finestre
per delle ore, bastano cinque minuti in diverse ore della giornata.
Importante dopo la doccia aprire per far uscire la condensa, nella
maggior parte dei casi è la condensa che si deposita sui muri a marcire e
a creare la macchia nera della muffa infatti se si va a grattare appena
in superficie si può notare che sotto lo strato di pittura il muro è
pulito.
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