domenica 30 marzo 2014

SE VEDI COSì
Se in casa Tua vedi i muri in questo stato non aspettare oltre richiedi un preventivo per il cappotto interno. La spesa del cappotto interno è molto contenuta rispetto al cappotto esterno, ed in più puoi intervenire a tua scelta sulle pareti che vuoi senza vincoli rispetto agli altri condomini se abiti in un condominio.
Da non sottovalutare il risparmio energetico che il cappotto interno può offrire, perché una corretta coibentazione degli ambienti elimina dispersioni di calore in inverno quindi minor consumo per il riscaldamento, e più tenuta del fresco in estate con consumi ridotti sul condizionamento. Inoltre il cappotto interno insonorizza in maniera esponenziale gli ambienti. Ricorda che la muffa e gli ambienti umidi non sono molto salutari ne per adulti ne tanto meno per i bambini.
Il cappotto interno oltre che a parete può essere realizzato anche al soffitto, se abiti all'ultimo piano il sottotetto può essere una grossa fonte di dispersione, gli ambienti privilegiati sono quelli centrali perché riscaldati sia sotto che sopra.
Mi viene posta molto più di frequente la domanda ma qual è la causa della formazione della muffa?

Be non esiste una sola causa per la formazione della muffa, si parla tanto di ponte termico zona “fredda” la causa più comune dovuta ad una cattiva coibentazione in fase di costruzione, ma altre cause di comportamenti inconsapevoli di vita quotidiana contribuiscono molto.

Tanti di noi essendo via tutto il giorno per lavoro spengono completamente i caloriferi pensando di risparmiare, ma in realtà non si risparmia nulla, perché quando si accendono la sera i caloriferi la caldaia è costretta per molte ore a girare a pieno regime per scaldare l’ambiente freddo e saturo di umidità, meglio sarebbe impostare un minimo di temperatura, e dato che nessuno è in casa e di conseguenza resta chiusa la caldaia partirebbe quel minimo necessario per scaldare l’ambiente. Un’altra abitudine è quella di asciugare i panni sui caloriferi, bene anche questo provoca un eccessiva formazione di umidità che se ripetuta quotidianamente rende il terreno fertile per la crescita della muffa. Il ricambio d’aria, molti non aprono le finestre in inverno perché altrimenti si disperde il calore, anche questo comportamento non è corretto, certo non si possono aprire le finestre per delle ore, bastano cinque minuti in diverse ore della giornata. Importante dopo la doccia aprire per far uscire la condensa, nella maggior parte dei casi è la condensa che si deposita sui muri a marcire e a creare la macchia nera della muffa infatti se si va a grattare appena in superficie si può notare che sotto lo strato di pittura il muro è pulito.
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